#VICENZASIRIALZA! APPROVATA LA PROPOSTA DELLA MINORANZA

LA PROPOSTA DI DELIBERA CONSILIARE SULL’EMERGENZA COVID, PARTITA SU SOLLECITAZIONE DELLA MINORANZA – CHE HA PROPOSTO UN FONDO DI SOLIDARIETA’ COMUNALE – E’ STATA APPROVATA ALL’UNANIMITA’ DAL CONSIGLIO COMUNALE.

AL FONDO ANCHE I GETTONI DI PRESENZA DEI CONSIGLIERI DI MINORANZA.

GRAVE L’ASSENZA DI UNA PRIMA ASSEGNAZIONE CERTA AL FONDO DA PARTE DELL’AMMINISTRAZIONE

Il Consiglio Comunale di Vicenza, grazie alla proposta partita dai cinque gruppi di minoranza in consiglio, ha approvato, prima volta dopo molti anni, una delibera di iniziativa consiliare. Lo ha fatto in una fase politica in cui la politica nazionale è divisa su tutto, talmente divisa da andare contro gli interessi del paese, in Europa ma anche in Italia. A Vicenza, al contrario, l’opposizione ha messo Vicenza davanti a tutto. Ha preso l’iniziativa muovendosi per prima, senza indugio.

Ieri abbiamo votato all’unanimità un documento che stabilisce proposte concrete per affrontare la fase attuale e la prossima dell’emergenza in atto, e crediamo di avere contribuito, come consiglio comunale tutto, a scrivere una pagina importante a servizio della città: un metodo – quello di mettere insieme idee, sensibilità, competenze, – che è quello che i cittadini, soprattutto in questo periodo di messaggi discordanti e preoccupazione diffusa, chiedono.

Per il Comune di Vicenza un grande sforzo, per noi amministratori un’assunzione di responsabilità: rappresentiamo Vicenza, i vicentini, una comunità rispetto alla quale il nostro dovere è fare quanto di meglio in nostro potere, nelle nostre capacità. Lo abbiamo fatto dai banchi dell’opposizione, senza timore di esporci, facendo la nostra parte per arrivare ad un accordo fra tutti i gruppi consiliari. Ringraziamo tutti per questo risultato, a partire dai colleghi consiglieri di maggioranza.

Infine, una considerazione: l’importo destinato da ora al fondo da parte del comune ad oggi non è stato definito. Si tratta di una grave mancanza dal nostro punto di vista, oltre ad una occasione mancata. Un comune che chiede il contributo dei privati deve per primo fare la propria parte, con coraggio e lungimiranza. E’ l’unico “buco nero”, che speriamo venga presto colmato, in una manovra complessa e innovativa, uno dei pochi casi in Italia e che sta facendo scuola, come è stato detto dalla stessa maggioranza: un percorso che ieri ha avuto il calcio di inizio e che chiederà, per il prosieguo, la partecipazione delle idee di tutti.

Alla giunta ora il compito di mettere rapidamente a frutto la delibera approvata dal Consiglio Comunale.