RUCCO SINDACO: DEBITI IN QUASI TUTTE LE MATERIE

Abbiamo sempre sostenuto che il Sindaco Rucco non ha visione del futuro. Non c’era nelle linee programmatiche, non l’abbiamo vista nascere in corso d’anno. Un anno dopo possiamo dire che, oltre a questa mancanza di visione, di determinazione, di passione, il primo cittadino manca anche nelle piccole cose. Il risultato: una città più trascurata, sporca, insicura nell’oggi; senza idee e prospettive per il domani. L’unica idea degna di essere chiamata tale, quella sulla cultura, prevede tre mostre per le quali abbiamo chiesto, senza ottenerli, i termini degli accordi con le opportunità e i rischi che il comune si assumerà in caso di guadagni o perdite. Qui di seguito, noi sette consiglieri, presentiamo ciascuno una critica e una proposta: perché, da consiglieri comunali di minoranza, abbiamo l’obbligo di vigilare e pungolare, e insieme il senso di responsabilità per proporre e suggerire.

Infrastrutture: IL MATTINO AVEVA L’ORO IN BOCCA
Cristina Balbi: Il “mattino” di questa amministrazione (il primo anno) partiva con grandi possibilità: 19 milioni di “tesoretto” di opere dal Bando Periferie, e molto altro con opere collaterali alla TAV, il Parco della pace etc. Il rischio è che, come si è visto con il tema metropolitana di superficie, se non si arriva nei tempi dati si perdano milioni sonanti e progetti che i cittadini attendono.
La proposta: fare il punto in commissione su tutti i progetti del Bando Periferie comunicando a consiglieri e cittadini tempistiche e modalità di realizzazione.

Sviluppo: INDIETRO TUTTA
Otello Dalla Rosa: Sono state bocciate alcune nostre iniziative che potevano dare possibilità di occupazione e di sviluppo del territorio, in particolare la mozione che abbiamo presentato per creare un polo per l’innovazione tecnologica. Ma un mondo che cambia così velocemente, senza scelte coraggiose e lungimiranti non ha futuro.
La proposta: creare un polo dell’innovazione che colleghi e metta a frutto le risorse del territorio: istituzioni, università, industria e tutte le categorie economiche

Ambiente: IL PASSO DEL GAMBERO
Alessandro Marchetti: manca un piano di contenimento dell’inquinamento atmosferico, le quantità di polveri sottili presenti nell’aria superano ogni anno i limiti di legge. L’amministra- zione non ha messo in cantiere scelte coraggiose per contrastare una delle emergenze più importanti di oggi e dei prossimi anni. Unico passo? Quello del gambero: le auto possono tornare in corso Fogazzaro.
La proposta: creare parcheggi decentrati ampliando la ZTL, una rete interconnessa di piste ciclabili e un trasporto pubblico efficiente.

Scuola: SI SALVI CHI PUO’?
Alessandra Marobin: Non funziona così, non è possibile navigare a vista con interventi di emergenza, come quelli di tornare alle pluriclassi, e che spostano solo il problema. Sappiamo quanti (pochi) bambini Vicenza avrà in futuro, sono numeri e scenari conosciuti.
La proposta: partendo dalle analisi demografiche e sociali ripensare l’organizzazione scolastica in un piano organico per il prossimo decennio.

Diritti civili e diritti umani: CHI LI HA VISTI?
Gianni Rolando: Sono spariti il consiglio degli stranieri e il garante dei detenuti, senza essere sostituiti, e in spregio allo statuto comunale. Come una stella cometa è comparsa, e sparita subito, l’idea di istituire il garante delle persone con disabilità. Non abbiamo visto proposte alternative: forse il sindaco ha superato il consiglio pensando sia giunto il tempo per il voto amministrativo ai cittadini e cittadine straniere residenti da tempo in Italia?
La proposta: ripristinare il consiglio degli stranieri rivedendo il regolamento alla luce della prima esperienza sperimentale fino al voto amministrativo per i cittadini migranti. Nominare al più presto il garante dei detenuti. Portare attenzione alle persone con disabilità ripristinando i tavoli con l’ULSS e le associazioni.

Socio-Sanitario: UNA CONFERENZA DEI SINDACI… SENZA IL SINDACO!
Isabella Sala: Sono state approvate le schede ospedaliere, ma Vicenza non ha battuto un colpo. Preoccupa in particolare l’insufficiente programmazione sugli ospedali di comunità e sulle unità di riabilitazione. In un mondo sempre più anziano, chi pensa alle famiglie con un carico ormai insopportabile?
La proposta: In occasione della nuova nomina della Conferenza dei Sindaci e dei Comitati a seguito della recente tornata elettorale chiedere la Presidenza della stessa. Riportare il ruolo dei sindaci al centro dell’agenda dell’ULSS e della Regione. Premere per la riforma delle IPAB che langue in Regione.

Partecipazione e decentramento: LA PARTECIPAZIONE DIMEZZATA
Cristiano Spiller: Avremmo voluto raddoppiare lo stanziamento del bilancio partecipativo; questa amministrazione è riuscita invece a dimezzare il numero di cittadini che ha partecipato alle votazioni.
La proposta: presenteremo presto una idea di comitati di quartiere e un nuovo pro- getto di riorganizzazione comunale, per un nuovo e più efficace rapporto amministrazione- cittadini, che sappia dare risposte rapide e concrete. Esattamente il contrario della riorganizzazione centralistica attuata di recente dal sindaco Rucco.