Mostra “ritratto di donna”: pesante debacle di Rucco sulla cultura e rischio “buco” sul bilancio

I dati sui visitatori della mostra “Ritratto di donna”, a due mesi dalla sua apertura, parlano chiaro e dimostrano il fallimento delle attività di promozione e di marketing dell’evento, rischio che avevamo sin da subito segnalato ma che è stato presuntuosamente ignorato dall’amministrazione.

Ricordiamo che con questa mostra il comune ha deciso di assumersi il rischio di impresa e ciò significa che se non si dovesse raggiungere l’obiettivo di 1 milione e 600 mila euro di ricavi, necessari a coprire le spese, saranno le casse comunali a dover intervenire. Con una previsione di 50.000 visitatori a fine mostra si rischia un ammanco di centinaia di migliaia di euro.

Inoltre, a fronte di tali spese, si rischia di non aver alcuna ricaduta sulla città. L’84% dei visitatori proviene dal Veneto, si tratta quindi di un turismo di giornata. In pratica per albergatori e commercianti, non vi è alcun “effetto mostra”. E questo avrà ricadute anche sulle casse comunali, con minori entrate dalla tassa di soggiorno e dalla vendita dei biglietti dei musei civici. Si rischia così di allontanare definitivamente Vicenza dal circuito turistico nazionale e internazionale.