Lo ‘spin doctor’ di Rucco

Le enciclopedie definiscono lo spin doctor comunemente un esperto di comunicazione che lavora come consulente per conto di un personaggio politico.  Più volte abbiamo letto che Alberto Serafin è lo spin doctor del Sindaco /Presidente della Provincia, Francesco Rucco. E questo fatto è di per sé acclarato e dimostrato dalla circostanza certo innegabile che Alberto Serafin ha curato la campagna elettorale vincente dell’attuale Sindaco.  Alberto Serafin è anche amministratore di una società che risponde al nome di Al Quadrato Srl, società che nell’ultimo periodo ha ricevuto  incarichi di varia natura. Con Aim per 15.000 euro (affidato con incarico diretto e con una semplice determina dell’Amministratore Unico), per la Provincia di Vicenza per 80.000 euro (per due anni, tramite bando)  con Viacqua per 294.000 euro (in tre anni, con gara gestita attraverso il Consorzio Viveracqua) : guarda caso tutti enti o aziende in cui Rucco svolge ruoli assolutamente centrali.  E allora tornando alla definizione delle enciclopedie ecco quel lavorare per conto di un personaggio politico che inquieta e non poco.  

Comunicare è un fatto importante, ma qualche volta ci si deve chiedere a che fine. Era importante gestire una fusione, peraltro mai nata e che non vedrà facilmente la luce, fra AIm e AGSM con un apposito incarico, quando AIM ha suo personale dedicato? A che serve il marketing ad un azienda che lavora in regime di totale monopolio, come nel caso di Viacqua ? Era proprio necessario investire una somma certo importante (quasi centomila euro all’anno) con cui si sarebbero potuti pagare tranquillamente due addetti alla comunicazione, di fatto istituzionale dell’azienda? 

E ci si è posti il problema del conflitto di interessi potenziale, se dovessero avvenire questioni che vedano contrapposti gli enti suddetti, tutti con il medesimo comunicatore?

Il Gruppo Consiliare di Vicenza e il Pd cittadino si pongono queste domande dal momento  che non è mai capitata una simile concentrazione di “potere” informativo nelle mani di un unico soggetto.

Valuteremo a questo punto tutte le iniziative possibili, compreso quella di inviare un esposto alla Corte dei Conti per valutare se effettivamente queste spese siano giustificate.  Chiederemo un accesso agli atti per verificare con la massima attenzione che gli atti siano stati compiuti nella massima trasparenza e un dibattito pubblico in Consiglio. Ma soprattutto denunciamo all’opinione pubblica un metodo che non ci piace e di cui il Sindaco e presidente della provincia è tenuto a rendere conto nei confronti dei cittadini

Il Segretario cittadino del Partito Democratico

Federico Formisano

La capogruppo in Consiglio Comunale

Isabella Sala

A questo comunicato peraltro ancora prima che fosse pubblicato su giornali e social, il Sindaco ha risposto in maniera scomposta; evidentemente per lui è normale attività di lavoro prendere quasi mezzo milione di euro per fare comunicazione di aziende che hanno già uffici stampa adibiti a tale scopo. Oltretutto con Vi Acqua fare marketing non ha senso perchè agisce in regime di monopolio.