Lo “scaricabarile” su Campo Marzo

Gruppo Consiliare del Partito Democratico di Vicenza

Il sindaco ha usato la mano pesante con gli assessori che, a suo dire, non riuscivano a portare a casa i risultati previsti. Non solo ha ritirato loro le deleghe, ma li ha pubblicamente umiliati, denigrando il loro operato.

Coerenza vorrebbe che lo stesso trattamento fosse riservato all’assessore alla sicurezza, il cui fallimento era sotto l’occhio di tutti già prima del servizio di “Striscia la notizia” che ha portato Vicenza sulle cronache nazionali. Se non fosse che la delega alla sicurezza è fin qui stata orgogliosamente gestita direttamente dal sindaco, che a fronte di mille proclami ha raccolto nient’altro che altrettanti fallimenti.

La situazione a Campo Marzo e nel resto della città è purtroppo peggiorata e una campagna elettorale basata tutta sulla sicurezza si sta ritorcendo contro chi l’aveva brandita con tanta disinvoltura.
Patetico chiamare in causa ora il nuovo governo, dopo un anno e mezzo in cui il sindaco ha potuto contare sull’appoggio del ministro Salvini, anch’esso evidentemente più bravo a far promesse (ricordiamo il suo comizio in Piazza delle Poste accanto a Rucco) che a mantenerle.

Il sindaco apra gli occhi e si assuma le proprie responsabilità, lo “scaricabarile” è indegno del ruolo che si è assunto di fronte alla città.