Lettera di Mattia Stella al PD

Riceviamo dal nostro iscritto Mattia Stella e volentieri pubblichiamo.

Carissim* amiche e amici, compagne e compagni del PD,

sabato 16 novembre si è tenuto l’evento inaugurale delle sede di Arcigay Vicenza in via Noventa Vicentina, 6 .

Quello di Vicenza fu uno dei primi circoli Arcigay nel nostro paese, rimase in vita per circa 10 anni, fino al 1994, e si adoperò moltissimo nel campo della prevenzione dell’HIV in anni difficili e caratterizzati da pregiudizi molto radicati.

La scelta di ricostituire un circolo nel territorio nasce dal bisogno, in una fase storica molto delicata in campo di diritti e democrazia, di trovare sintesi a livello nazionale, abbandonare una logica puramente locale e di non disperdere il valore politico e sociale del Vicenza Pride, questo con l’ausilio anche delle altre associazioni presenti nel territorio.Pur avendo invitato tutte le forze politiche presenti in Consiglio Comunale e non solo, all’evento hanno presenziato rappresentanti di Rifondazione  Comunista, Lista Variati Sindaco, Lega Nord (!) e, in modo massiccio e sentito, PD.

Alle decine di persone presenti e ai rappresentanti nazionali di Arcigay non è sfuggita la partecipazione dell’ On. Sbrollini, del Cons. Regionale Fracasso, della Segretaria Cittadina Pavan, del Consigliere Fava, dei Segretari di Circolo : Borin e Bez e di molti militanti: Albera, Andrein, …ma soprattutto il fatto che la madrina della Associazione fosse l’Assessora Isabella Sala. Molti di voi hanno inoltre inviato saluti e auguri.

Si tratta di un segnale molto forte, capace di palesare l’attenzione crescente da parte del nostro partito nei confronti di quella voglia di uguaglianza e rispetto che da più parti giunge.

Negli ultimi anni i rapporti tra centro-sinistra e mondo LGBT (lesbiche, gay, bisessuali e trans) è stato spesso teso: a causa di scelte compiute e mancanza di determinazione. Ciononostante è impossibile dimenticare come nei DS e nel PD abbiano militato alcune tra le figure più importanti del panorama gay italiano: Grillini, Mancuso, Concia, Lo Giudice, Scalfarotto, …

E’ compito di un partito democratico, di nome e di fatto, rimediare a quel vuoto legislativo e culturale che ci separa dal resto d’ Europa, per fare ciò è necessario rafforzare il dialogo tra la politica e le associazioni che da anni lavorano attivamente nel Belpaese, anche quando le posizioni sembrano divergere. Al fine di ricambiare la vostra attenzione e accrescere il confronto, mi adopererò affinché vengano calendarizzati il prossimo anno un paio di incontri, rivolti nostro partito, sul tema dei  Diritti Civili, durante i quali troveranno spazio le opinioni di ciascun*.

Grazie ed un abbraccio a tutt* voi.

Mattia Stella