La mostra su Ubaldo Oppi. Ci sono dati che devono essere ricordati

Una riflessione sulla Mostra su Oppi:Niente da dire sulla qualità della Mostra. Ma vi sono dei dati che non possono non essere ricordati.
Con Van Gogh sono entrati in Basilica 446.218 visitatori e sono numeri reali (SIAE) in un lasso di tempo di 6 mesi. La media giornaliera è di 2500 visitatori al giorno con la punta massima di 7700 visitatori in un giorno. Con Oppi il numero di visitatori è stato di 26.000, con un netto calo dopo gli iniziali 12.000 nel primo mese (9000 nel secondo mese, 5000 nel terzo) Pur prendendo a riferimento il primo mese (quello con maggiori riscontri) abbiamo 400 visitatori al giorno. Ma se facciamo la media complessiva vediamo che si tratta di 288 visitatori al giorno da cui l’impietoso paragone di 2500 (con Goldin) a 288 (con Oppi) quasi dieci volte di più!!!
Inoltre con Oppi l’84% di questi visitatori erano vicentini della città o al massimo della provincia. E sappiamo per certo che spesso sono stati offerti i biglietti sottocosto a 5 euro ( a moltissime associazioni e scuole ) pur di incrementare il numero decisamente fallimentare degli accessi . Portatori oltretutto di un turismo mordi e fuggi, quando anche sia possibile parlare di turismo per un vicentino. Mentre nel caso delle mostre goldiniane una grossa percentuale dei visitatori erano extraprovinciali con due effetti immediati: l’utilizzo di strutture alberghiere e della ristorazione cittadina e la conoscenza della città di Vicenza con un volano sul turismo facile da intuire.
Durante il periodo di apertura della mostra di Van Gogh gli ingressi ai musei del circuito cittadino (Teatro Olimpico, pinacoteca di Palazzo Chiericati, chiesa di Santa Corona, Museo Naturalistico Archeologico, Museo del Risorgimento e della Resistenza) hanno raggiunto quota 142.407 con un aumento del 111% rispetto allo stesso periodo del 2017, registrando un incasso complessivo per le casse comunali pari a 861.293 euro (nello stesso periodo del 2017 sono stati incassati 408.065 con 66.914 biglietti staccati).
Quindi le entrate sono sicuramente e decisamente incrementate, mentre negli ultimi due anni sono drasticamente diminuite.
Ma il vero conto economico delle mostre di Goldin (che hanno portato a Vicenza) oltre un milione di visitatori è difficile da quantificare con esattezza ma abbastanza immediato da intuire. Se ognuno di quei visitatori ha lasciato in città 50 euro (una notte in Albergo costa sicuramente di più ) l’indotto per la città è di oltre venti milioni di euro che sono andati a vantaggio delle attività commerciali e conseguentemente di un vasto indotto di cui un pò tutta la città ha beneficiato.
Quello che è certo d’altra parte è che la Mostra su Oppi è stata vista da un vicentino su 6 ed è costata al Comune la cifra dichiarata di 700.000 euro, ma con un incidenza ancora maggiore stando alle ultime valutazioni. Soldi che in questo momento avrebbero fatto comodo all’Amministrazione anche per intervenire sulle famiglie indigenti.

*Federico Formisano, segretario PD Vicenza