Isabella Sala e Stefano Dal Pra Caputo incontrano la città

Sabato 27 alle 18.30 al caffè Scrigni, Isabella Sala e Stefano Dal Pra Caputo incontrano la città
I candidati presenteranno alcune proposte e chiederanno ai cittadini di donare una idea. Se eletti, proporranno uno sportello virtuale e reale di ascolto, impegnandosi ad approfondire insieme temi e proposte.

Stefano Dal Pra Caputo e Isabella Sala, candidati alle elezioni amministrative nelle liste del partito democratico, si presentano ai cittadini sabato 28 alle 18.30 al caffè Scrigni, in Piazza Duomo.
Il giovane coordinatore del circolo 1 Centro Storico del Partito Democratico e la consigliera comunale uscente proporranno la loro visione di città: la leva culturale come volano di sviluppo per l’economia, la rivalutazione del centro storico con card turistica e per residenti, una “occupazione pacifica” delle piazze e di aree verdi con nuovi progetti, in particolare le serre del Parco Querini come centro di educazione ambientale e un centro per giovani e le arti al Giardino Salvi.

«Ognuno di noi ha proprie sensibilità e proposte – sottolineano i consiglieri – ma abbiamo scelto di presentarci anche con un programma comune con l’idea di portare avanti insieme alcuni progetti, facendo sintesi fra diversi mondi ed esperienze. Non ci spaventa questa fase difficile del partito e della politica in generale. Noi rappresentiamo, insieme ai nostri amici e amiche di lista, una Vicenza di persone che credono nell’impegno, nel mettersi in gioco in prima persona, nel rispondere alle critiche e essere collettori e promotori di idee e proposte concrete».

«Come apporto personale, in questo momento storico così difficile per singoli e comunità, conto di portare in città sistemi di reti di aiuto fra le persone che valorizzino ogni persona in un rapporto paritario, come le Banche del Tempo – spiega Isabella Sala – e propongo per Vicenza un laboratorio attivo di “pratica di pace” che coinvolga scuole, istituzioni, associazione, singoli cittadini nella risoluzione non violenta dei conflitti. Un grande progetto collettivo in vista del 2015, anno che segnerà un secolo dall’inizio della prima guerra mondiale, che ha segnato i ‘nostri monti’ come pochi altri luoghi del Paese e del mondo».

«Da parte mia, sono molto sensibile al tema delle smart cities, le città “intelligenti” dove le informazioni sono in circolo e aiutano la vita delle persone. Cercare di unire tecnologia e sostenibilità, per migliorare la nostra piccola grande città. Puntare sullo sviluppo del centro storico, cercare di incentivare la residenza verso le giovani coppie e verso gli studenti», dice Stefano Dal Pra Caputo.

«Lavorare a fianco in una campagna elettorale è un modo per conoscersi e per crescere nella conoscenza e nella sensibilità rispetto ad alcuni temi – concludono i candidati – sabato allargheremo questo pensiero a chi verrà a incontrarci, chiedendo di lasciarci una proposta rispetto a una idea da regalare alla città».

Idee che i candidati si impegnano ad approfondire con i cittadini, promettendo, se eletti consiglieri, di portare avanti uno sportello di incontro, virtuale e reale, di contatto diretto e continuo con la città.

Leave A Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *