Il commercio equo e solidale negli appalti comunali

“PD per Variati”: includere nel capitolati di gara e negli appalti comunali i criteri del commercio equo solidale
La proposta di Francesca Astorino vuole promuovere a livello locale e con azioni concrete i principi dello sviluppo sociale e della lotta alla povertà.

Da diversi anni la comunità internazionale e le istituzioni europee e nazionali hanno evidenziato l’importanza di fornire un supporto al commercio equo e solidale emanando leggi e risoluzioni che riconoscano l’importanza di questa forma di lotta alla povertà. Lo ha fatto anche la regione Veneto che già nel 2010 ha emanato una legge regionale in merito. Francesca Astorino, candidata della lista “PD per Variati”, lancia una proposta perché anche il Comune di Vicenza promuova acquisti pubblici che incoraggino lo sviluppo e la diffusione di beni e servizi sostenibili.

«Siamo convinti che le amministrazioni pubbliche possano diventare promotrici dello sviluppo sostenibile attraverso le proprie decisioni quotidiane, soprattutto nel settore degli acquisti – dichiara la candidata Astorino-. Proponiamo, perciò, che la città inserisca i prodotti equo e solidali negli acquisti pubblici, modificando i capitolati di gara e includendo negli appalti pubblici i criteri del commercio equo: rispetto dei diritti e della dignità delle donne, dei bambini, degli uomini, rispetto dell’ambiente; produzione di sviluppo sostenibile».

La promozione del commercio equo e solidale si inserisce tra gli obiettivi della Comunità europea in materia di cooperazione allo sviluppo che la lista PD per Variati vuole declinare anche a livello locale: «Includere il commercio equo nelle procedure di pubblico acquisto – conclude Francesca Astorino –, traduce le politiche di sviluppo in azioni concrete e allo stesso tempo è un importante esempio per i cittadini, aiuta ad accrescere nei consumatori la consapevolezza delle proprie scelte di consumo, affinché prendano in esame la qualità del prodotto, ma anche gli effetti sociali ed ambientali derivanti dalla sua produzione e commercializzazione».

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