Federico Ginato: diario della settimana

Purtroppo stanno aumentando anche nel nostro territorio le situazioni di crisi aziendale. In particolare si sono aggiunte la MCS di Valdagno e la Brendolan di Sarego che sto seguendo a fianco degli amministratori locali e dove ho incontrato gli operai e le delegazioni sindacali per capire quale sia la situazione e intervenire a loro sostegno.
Sto monitorando la programmazione regionale in materia sanitaria con l’approvazione in questi giorni delle schede, nello specifico sono intervenuto sulla questione dell’ospedale di Noventa perché, come chiesto dai sindaci dell’area berica, questo servizio essenziale per la salute dei cittadini sia non soltanto tutelato ma venga potenziato.
Ho preparato un’interrogazione al Ministro Carrozza per sapere che cosa intenda fare per scongiurare il pericolo delle “classi pollaio” nella scuola superiore vicentina, reso reale dai tagli previsti nell’assegnazione delle cattedre; in questo senso ritengo doveroso sostenere la presa di posizione di Interistituti a tutela del diritto all’apprendimento e della qualità dell’offerta didattica che la nostra scuola esprime.
L’attività in Commissione Finanze procede, ho ricevuto l’incarico di coordinare il gruppo di lavoro sui giochi d’azzardo che si occupa delle criticità legate a questo ambito molto controverso. Mercoledì ho presentato in aula alcuni ordini del giorno: in materia di riforma fiscale per chiedere al Governo di ridisegnare la tassazione sul patrimonio immobiliare nell’ottica di realizzare un federalismo che valorizzi l’autonomia degli enti locali, per l’adozione di misure di riforma coerenti con la lotta all’evasione e per la riduzione del carico fiscale sui beni strumentali all’attività produttiva.
Inoltre, con il gruppo PD in Commissione, ho presentato una risoluzione per impegnare il Governo ad attuare rapidamente il piano d’azione contro la frode e l’evasione fiscale elaborato dalla Commissione Europea, chiedendo un’azione incisiva e concreta, troppo a lungo rinviata, in questa materia.

Ho aderito alla campagna Riparte il Futuro per modificare l’art. 416 ter del Codice Penale allo scopo di tutelare il Paese dalle infiltrazioni mafiose nella vita istituzionale e garantire trasparenza all’attività politica.