DUE ANNI DI RUCCO. DUE ANNI DI NULLA

I primi due anni di mandato, di solito, sono i migliori. Si lavora con una Giunta compatta e una maggioranza ancora nella “luna di miele” post elezioni, si approntano le delibere quadro, si avviano i grandi progetti, si dà concretezza al proprio programma elettorale.A Vicenza, nulla di tutto questo. La maggioranza ha vissuto già crisi, tensioni e rimpasti, le promesse sono rimaste tali (nessuno dei nove obiettivi da realizzare nei primi 100 giorni è stato portato a termine), i progetti su sicurezza e grandi mostre sono naufragati mestamente, l’operazione AIM è ormai appesa a un filo.Anche le opere ereditate sono rimaste al palo. La bretella alla Pasubio, l’ex Centrale del Latte, il Parco della Pace, … , tutti con progetti e finanziamenti approvati, sono, se va bene, ai primi movimenti di ruspa. L’anno scorso avevamo scherzato, rimandando Rucco con insufficienza in tutte le discipline. Oggi, facciamo fatica anche solo ad assegnargli un voto! Ma c’è poco su cui scherzare: i debiti e i fallimenti restano e il futuro, quello di Vicenza, ci preoccupa. La pandemia ha cambiato tutto. Se Vicenza è riuscita a restare fuori dall’epicentro epidemico, non ha potuto evitare la conseguenza della crisi economica. Le priorità sono cambiate, le emergenze sono nuove e impellenti; ma Rucco sembra non essersene accorto e recita ancora la parte del “sindaco di opposizione”, che non muove un dito se non per lamentarsi con chi, a suo dire, non gli risolve i problemi!Per questo chiederemo al Consiglio Comunale la verifica sull’attuazione del programma, come previsto dallo Statuto. Per confrontarci su come arrestare il declino. La città è come un’auto senza guida e senza motore: manca della leadership del sindaco, ostaggio della sua maggioranza, ma anche di progetti che ne definiscano la direzione. Due anni di Rucco, due anni di niente.

*Otello Dalla Rosa – Gruppo Consiliare Partito Democratico Vicenza

Dalle promesse ai fallimenti, dalle stelle alle stalle!

Pubblicato da Gruppo Consiliare del Partito Democratico di Vicenza su Domenica 14 giugno 2020