Documento su candidature Elezioni Europee

Come dirigenti, iscritti e simpatizzanti del Partito Democratico di Vicenza riteniamo importante esprimere la nostra posizione in vista delle prossime elezioni Europee, anche alla luce di alcune recenti autocandidature provenienti dal nostro territorio e alla decisione della Direzione regionale di non prendere una decisione chiara su chi dovrà rappresentare il Veneto in questa importante sfida.

Decidere di non decidere, inviando una rosa di 6 probabili candidati a Roma, significa di fatto delegare la scelta: quella scelta che dovrebbe essere espressione coraggiosa del territorio Veneto e non può essere sacrificata in nome di un equilibrismo politico che nessun cittadino comprenderebbe.
In gioco c’è il destino dell’Europa: sarà una battaglia per decidere se saremo un’Europa più forte, capace di guidare i processi mondiali e di governare in modo inclusivo il futuro, a partire dalle sfide ambientali; o se torneremo a essere una mera aggregazione geografica di Stati e di nazionalismi, di egoismi e di chiusure. Questa battaglia per l’anima dell’Europa, ovviamente, avrà ripercussioni globali e insieme locali. E richiede, da parte di chi sarà eletto, un impegno totale e a tempo pieno.
Chi si candida a rappresentare il nostro territorio deve avere alcune qualità chiare: autorevolezza, credibilità, responsabilità. Responsabilità e credibilità significano anche, agli occhi dei cittadini, portare fino in fondo gli incarichi per i quali si è stati eletti.
Chiediamo quindi al partito regionale e nazionale di individuare per la nostra terra un candidato unico, valutando anche la possibilità di una rapida consultazione tra gli iscritti. Perché il Veneto sia, come merita, un leader della politica Europea c’è bisogno di scegliere figure che incarnino tre caratteristiche: autorevolezza, credibilità e responsabilità. Facciamo in modo che siano i nostri iscritti e non i caminetti romani a decidere chi rappresenti al meglio queste qualità.