DIBATTITO TAV SENZA MINORANZE E CITTADINI, MISTERO TERZO LOTTO. IL PARTITO DEMOCRATICO CHIEDE CARTE E TRASPARENZA

Non ci piace il “metodo Rucco”, cioè quello di affrontare i temi importanti della città, da AIM a TAV, senza confronti con i consiglieri comunali e la cittadinanza, ma soprattutto senza i documenti che permettano di capire i contenuti dei temi in discussione. Sulla TAV chiediamo delucidazioni in merito al terzo lotto funzionale, di cui pare siano in corso “trattative segrete” e su cui vogliamo invece conoscere sviluppi e dire la nostra, insieme alla cittadinanza interessata.

Il gruppo del partito democratico in consiglio comunale, i coordinatori dei circoli cittadini e il partito cittadino, intervengono sul tema e ripercorrono i passaggi recenti.

Il terzo lotto funzionale,  a differenza delle notizie che appaiono, è già stato progettato interamente da Vicenza a Padova a livello preliminare ed è contemplato nel Contratto di Programma di RFI – Parte Investimenti vigente, configurandosi come lotto funzionale di completamento della tratta Verona-Padova e i cui interventi consistono nella realizzazione di una nuova linea con caratteristiche AV/AC tra Vicenza e Padova e delle opere funzionali all’ingresso della nuova linea nel nodo di Padova, con un costo previsto di 1,316 miliardi di €; resta da esplorare la possibilità d’interramento in trincea coperta alla Stanga, come prescritto nel 2015 dal Consiglio Comunale.

Oggi appare sempre più evidente, anche in relazione alla mancata sicurezza in alcuni tratti del terzo lotto e al nodo da risolvere sempre più urgente di Anconetta, come la necessità di aggredire in modo serio il tema del terzo lotto sia occasione per affrontare in modo organico le tematiche pressanti del quartiere.

In data 24 settembre 2019, l’A.D. di RFI Maurizio Gentile, ha dichiarato a mezzo stampa che sarebbero in corso trattative informali con il Comune di Vicenza per raggiungere un’intesa in merito al percorso del 3^ lotto funzionale. Tale circostanza è stata confermata in data 26 settembre dal Sindaco Rucco sulle pagine del Corriere del Veneto, sostenendo che non esiste una progettazione da Vicenza a Padova – cosa che non corrisponde alla realtà – e proponendo come soluzione l’interramento della linea, senza però specificare se in galleria profonda (idea sostenuta dall’Assessore Cicero) o in trincea coperta (proposta dall’ex Consigliere Ing. Zoppello e approvata dal Consiglio Comunale di Vicenza in sede di approvazione dello studio di fattibilità nel 2015).

In data 27 settembre 2019 il delegato per le infrastrutture di Confindustria Veneto Franco Miller e l’Assessore Regionale ai Trasporti De Berti hanno espresso preoccupazione per le dichiarazioni del Sindaco Rucco, poiché esse non hanno specificato il tipo d’interramento cui egli fa riferimento e i conseguenti problemi che l’interramento comporterebbe.

In data 11 novembre, su iniziativa della Camera di Commercio, si è attivato un tavolo di coordinamento sul tracciato della linea AV/AC, che vede coinvolti la Provincia, la Camera di Commercio, le categorie economiche, i sindacati e i sindaci dei comuni interessati al tracciato. Alla Provincia di Vicenza è stata affidata la regia di questo tavolo. Non risulta dalle cronache sia stato trattato il tema di come programmare la prosecuzione della progettualità sul terzo lotto.

Come Partito Democratico è nostro fondamentale interesse non solo la realizzazione della TAV, ma soprattutto quello di un sistema integrato di trasporti regionali (SFMR) che consenta di muoversi con semplicità ed economicità nella grande area urbana del Veneto centrale e che in quest’ottica il raddoppio dei binari può essere un’opportunità unica per agevolare gli spostamenti di pendolari e studenti, contribuendo così in modo concreto a una diversa modalità di trasporto meno inquinante, aspetto che purtroppo né la Regione né questo comune sembrano tenere in debita considerazione.

E’ inoltre nostro obiettivo primario ridurre il disagio complessivo dovuto ai cantieri, ponendo massima attenzione ai quartieri, alle protezioni per la sicurezza e a quelle acustiche, alla preservazione del paesaggio e alla tutela della mobilità leggera attraverso un’attenta pianificazione delle opere e la corretta gestione dei cantieri.

Per questi motivi presentiamo in data odierna un’interrogazione al Sindaco chiedendo risposte chiare e scritte. Queste le domande:

  • Quali trattative sono in corso tra il Sindaco Francesco Rucco, l’Amministrazione comunale di Vicenza e RFI per quanto riguarda il percorso del terzo lotto funzionale della linea AV/AC nel territorio del Comune di Vicenza;
  • Quali sono i contenuti di tale trattativa, soprattutto in merito a possibili modifiche planimetriche, di profilo longitudinale e di sezione del tracciato rispetto allo studio di fattibilità approvato nel 2015;
  • Perché l’Amministrazione Comunale non rende edotta la cittadinanza, in particolare quella di Vicenza est, dei contenuti della trattativa con RFI sul terzo lotto funzionale;
  • Come intenda il sindaco affrontare, con RFI in relazione al terzo lotto, la questione sempre più urgente e ineludibile del nodo di Anconetta e della sicurezza lungo la linea;
  • Cosa stanno facendo l’Amministrazione e il Sindaco al fine di perseguire l’obiettivo di una diversa mobilità su rotaia che interessi l’area urbana del Veneto centrale (SFMR);
  • Quali iniziative intenda prendere al fine di realizzare le opere complementari senza rendere la città invivibile e impraticabile nel corso del prossimo avvio di cantieri;
  • Come intende il Sindaco coinvolgere il Consiglio Comunale e in particolare la commissione competente e la cittadinanza interessata sul tema in oggetto nelle sue diverse implicazioni.

Il Gruppo del Partito Democratico in Consiglio Comunale

Il PD della città di Vicenza