Coronavirus. Morto Marino Quaresimin, ex-Sindaco di Vicenza

Il giorno 20 marzo si è spento all’età di 82 anni Marino Quaresimin, sindaco di Vicenza dal 1995 al 1998.

Entrato in politica nel 1980, venne eletto come consigliere della circoscrizione 3 nelle file della Democrazia Cristiana. Cinque anni dopo si candidò come consigliere comunale nella lista che appoggiava la rielezione del sindaco uscente Antonio Corazzin. Durante i mandati di Antonio Corazzin e il primo governo di Achille Variati ricoprirà i ruoli di assessore all’istruzione, ai servizi sociali, edilizia privata e lavori pubblici.

Fu candidato nel 1995 dal PPI alla carica di Sindaco di Vicenza, venendo eletto al ballottaggio. Guidò una giunta di centrosinistra con l’appoggio della Lega Nord, che a livello nazionale aveva lasciato l’alleanza con Berlusconi. La giunta si presentò fin dall’inizio molto travagliata soprattutto dopo l’affermazione leghista alle politiche del 1996. Lo scontro si fece insostenibile sul tema del piano urbanistico cittadino e Quaresimin decise di dimettersi anticipatamente nell’estate del 1998, scegliendo di non ricandidarsi in occasione del voto anticipato.

Ricoprì successivamente la carica di Capogruppo in Consiglio Comunale dal 1999 al 2008 nelle file della Margherita. Fu poi nominato Presidente di AMCPS e componente del CDA di AIM SpA.

Attestazioni di cordoglio alla moglie Franca ed ai figli sono giunte in modo bipartisan da tutte le componenti politiche, riconoscendo la sua grande onestà ed umanità

Questo il commosso ricordo nelle parole del Segretario Cittadino, Federico Formisano

“Il Partito Democratico della città di Vicenza si stringe in un grande abbraccio alla moglie Franca e ai figli di Marino Quaresimin, mancato oggi a 82 anni.

Con lui,  generoso esponente di una classe politica di uomini onesti,  energici e coerenti che molto hanno dato per la città e per il territorio abbiamo condiviso anni di battaglie e di impegno sociale.

Fu il primo sindaco eletto direttamente dai cittadini e mise grande impegno nell’opera a favore di tutti ma  in particolare degli ultimi e degli emarginati  a cui non ha mai fatto mancare il suo personale appoggio e la sua intelligente visione da amministratore.    

Fino a pochi giorni fa ha partecipato alla vita del partito distinguendosi sempre per lo spirito battagliero e per l’energia e la vigoria con cui ha sostenuto le sue idee.

Come segretario cittadino non posso dimenticare di aver condiviso con lui anni di impegno come amministratore: ho ricordi vivissimi e nostalgici delle riunioni di Giunta in cui io assessore trovavo spesso l’occasione per un confronto dialettico ma costruttivo. Ed in particolare ricordo il grande affetto che Marino aveva per i suoi familiari, spesso tutelati nella loro privacy e nel loro essere una forte entità familiare coesa e unita; per loro l’ex Sindaco rinunciava spesso alle occasioni pubbliche per ritirarsi nella sua abitazione e nella serenità della località dei Fiorentini dove amava passeggiare e trascorrere i brevi periodi di riposo.

Il Partito Democratico ammaina a mezz’asta quindi in segno di lutto la sua bandiera in un momento oltretutto molto delicato della vita del paese, consapevoli di aver perso una guida ed un riferimento, ma decisi ad onorarne la memoria con l’impegno e la dedizione.”