Alessandra Moretti rivendica il lavoro svolto in questi anni

Le azioni concrete dell’Amministrazione Variati per le scuole di Vicenza
L’on. Alessandra Moretti rivendica il lavoro svolto in questi anni, sostenuta da tutte le candidate del “Partito Democratico per Variati”.

L’Amministrazione Variati, nel corso del suo mandato, ha dimostrato una grande attenzione nei confronti delle scuole vicentine attraverso azioni innovative e concrete.
Alessandra Moretti, vicesindaco di Vicenza, questa mattina in occasione di una conferenza stampa del Partito Democratico ha rivendicato il lavoro svolto in questi anni sostenuta da tutte le 14 candidate della lista “PD per Variati” alle prossime elezioni comunali.

“Le necessità delle famiglie vicentine sono state messe al primo posto,”- ha spiegato l’on. Moretti- “a partire dal Piano territoriale scolastico che ha rappresentato per l’Amministrazione di Vicenza una vera e propria sfida culturale. Appellandosi al diritto di scegliere la scuola migliore per il proprio figlio, negli anni passati si è assistito ad un fenomeno di migrazione da parte delle famiglie italiane dalle zone periferiche della città verso il centro cittadino. Questo ha determinato una presenza importante di bambini stranieri nelle scuole dei quartieri più lontani, favorendo anche nell’opinione pubblica l’idea della scuola ghetto inavvicinabile per gli alunni italiani. L’Assessorato all’Istruzione ha promosso un’azione condivisa con tutti i dirigenti scolastici della città, per programmare scelte di politica scolastica finalizzate a promuovere l’integrazione dei bambini stranieri e la valorizzazione della scuola di quartiere, mettendo al centro la persona e, in primis, il bambino”.

Per rendere efficace il Piano territoriale, l’Assessorato ha avviato anche due azioni per la digitalizzazione dei servizi legati alle scuole cittadine: la messa in rete di tutte le scuole della città e l’istituzione della City card.
“La messa in rete delle segreterie delle scuole cittadine,”- continua l’on. Moretti- “dagli asili nido comunali, alle scuole dell’infanzia (comunali e statali), scuole primarie e secondarie di primo grado, ha permesso di gestire in maniera ottimale le iscrizioni scolastiche, stabilendo dei criteri di accesso uguali per tutti gli istituti e per tutti gli utenti, tra i quali emergono il criterio della territorialità e della appartenenza della scuola al quartiere di residenza.
La City Card è stata istituita a tutela delle famiglie vicentine e dei costi che devono sostenere per l’educazione dei propri figli. Si tratta di una tessera magnetica, ricaricabile online, con la quale le famiglie hanno pagato tutti i servizi educativi: mensa scolastica, scuolabus, centri estivi etc.”.

Leave A Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *